| Legalise's profileLa vita è....PhotosBlogLists | Help |
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January 14 Secondo me..."Quando non si sa stare da soli ci si rivolge agli altri come farebbe un bambino. Con il bisogno, cioè, di essere riempiti, rassicurati, protetti. Ma in questo modo si diventa dipendenti da tutti e non si è in grado di avere rapporti maturi e sereni. Solo se si è capaci di stare bene con se stessi, infatti, si è in grado di scegliere, dosare e apprezzare la compagnia di partner ed amici." January 08 Pensieri notturni….Una notte senza luna….Un cielo senza stelle….Una rosa senza profumo….Un’altra notte senza Te! Da tanta solitudine ti scrivo, per parlarti di me e di questo sentimento… per trasformare la tristezza in nostalgia e la solitudine in ricordi…per potermi ricordare sempre di te e lasciare a te una parte di me. Nero su bianco, l'inchiostro scorre libero, come le onde sul fiume. Convinta e sicura, una penna scrive…..un'anima vestita da pennino, scrive parole dettate In questa stanza sola, la notte avvolge i miei pensieri, vuoti senza te. Cerco una luce di calore, uno spiraglio d'amore che possa redimermi il cuore da questo infinito dolore. Lacrime di cristallo cadono dai miei occhi, frantumandosi e dissolvendosi nella più immensa costellazione dell'animo mio.Agghiacciante l'atmosfera: un silenzio pesante, un silenzio che sembra dire fin troppo. Un silenzio a metafora di assenza, di mancanza, di un niente che c'è, è da me orrendamente percepito. Ho paura di me stesso, che consapevolmente mi accorgo e sommessamente accetto. Sento dentro il nodo stretto ed insolubile che vorrebbe dissolversi lacrima dopo lacrima; Son diventate tutte fotografie della mia anima che guardo per un istante tra le inquietudini delle mie nottate, mentre un violino suona ed il freddo silente taglia i miei vistiti in gelidi brandelli…. Se solo la pioggia smettesse di scendere così implacabilmente sul nostro destino,sul mio cuore che non ricorda più il tiepido tocco del sole,,, sulle note di quel violino che da lontano suona impazzito di speranza…se solo smettesse. Ma il lamentoso suono si propaga, implacabile come una malattia e si bagna di pioggia e d’infiniti rimpianti. Mi fai bene, ma il cuore mi fa male. La paura di cadere, la paura di provare, la paura d'amare.Impercettibili rumori dell'anima e lo sguardo si perde nel buio quando tutto tace e i fantasmi danzano in un cielo capovolto. Hai detto “basta”, credendo di aver capito tutto di aver visto e sentito abbastanza. Non sai quanto ancora mi manchi, quanto avrei voluto darti un bacio, stringerti la mano….abbracciarti. E se oggi ho pensato a te, non è il capriccio di un attimo, non è neanche per biasimare la tua scelta, ma è solo per dirti che in me ci sei e rimarrai e, se ti ho ferito, sappi che ho ferito prima me stesso privandomi di un tesoro che porta il tuo nome. Non vorrei rinunciare a te perché farlo…sarebbe bello se tutto si potesse risolvere magicamente ma purtroppo non sarà così. Non mettermi fra le cose che durano un’istante e in un attimo si dissolvono. Non mi abbisognano apparenze dettate da rispetto o donate con affetto…..levigate come pietre su cui l’acqua scivola e lascia tracce piatte. Non scrivere il mio nome su una foglia che un tornado porti lontano dai tuoi pensieri, ma scrivilo in un agolo del tuo cuore,,, affinché la tua mente, solcando quei sentieri ritrovi le orme del mio amore. E allora, anche se diverrò un granello di sabbia nel deserto, uguale a tutti gli altri, o sarò un anfratto di un ricordo, io respirerò nel tuo respiro ed il mio orizzonte, anche se triste, avrà la dolcezza del tuo sguardo. Tengo tra le mani una tua foto rubata di nascosto al tuo splendido viso... Il canto allegro della Vita si fa sempre più lento nel mio cuore. La mia anima trova riposa su un letto di pensieri, lontana da sguardi senza giustificato. Chilometri mi separano da parole senza memoria. Non c’è rimpianto mentre mi allontano, solo qualche goccia rugiadosa di momenti ormai scaduti dall’impercettibile sapore. Non c’è più posto in me per ciò che è passato. Solo l’ultimo e nascosto angolo di cuore si lascia trafiggere dalle schegge dei ricordi. Oggi mi firmo col nome che mi sento. Tuo…January 07 Se solo potessi...Se solo potessi ritagliare da ciascuna delle tue storie la parte preziosa, se potessi liberarle dai loro epiloghi imposti, sfrondarle dalle loro anoressiche disillusioni, estirpare i voltafaccia meschini, bruciare i disincantati addii e trattenere soltanto il "prima", il tutto cioè che precede d'un soffio la consapevolezza. Quell'immenso meraviglioso tutto che ignaro troneggia sull'orlo d'uno squallido baratro di verità svelate. Pensale ad una ad una accanto, unite dal filo della memoria: gemme di prorompente vitalità, deflagrazioni di irragionevole passione, terremoti di istintiva sensualità. Ad ogni passo sentiresti il loro calore scottarti i seni, ad ogni respiro il loro profumo inebriarti la mente, ad ogni sguardo il loro splendore accecarti la vista. Se solo potessi… se solo potessi cingerti al collo quella collana di diamanti purificati. January 06 DedicaTi voglio amare, nell'utopia invalicabile, dentro la pura realtà della natura, varcando ogni spazio temporale. Voglio disvelare alla ragione la febbre dell'estasi, la simbiosi di due essenze fecondate. Ti voglio amare nel cromatismo abbagliante, pioniere delle tue emozioni, eremita dei chiassosi desideri, creativo estemporaneo di ogni moto pulsionale. Ti voglio guardare senza vincoli di leggi ottiche, desiderarti nuda alla tridimensionalità cubista, magnifica generatrice della mia metamorfosi. Ti voglio guardare nella debolezza delle sensazioni. Voglio fremere, congiungermi col tuo seme onirico, liberare l'inconscio,l'irrazionale. Dissetarmi delle intime realtà occultate. Saremo anime astratte, percezioni visive in movimento. Saremo l'eterna suggestione della libertà. December 29 ...confusione...Come posso ritrovare la mia pace se il ristoro del sonno mi è negato? Se l'affanno del giorno non riposa nella notte ma giorno da notte è oppresso e notte da giorno? Ed entrambi, anche se l'un l'altro ostili, d'accordo si dan mano solo per torturarmi: l'uno con la fatica, l'altra con l'angoscia di esser da te lontano, sempre più lontano. Per cattivarmi il giorno gli dico che sei luce e lo abbellisci se nubi oscurano il suo cielo, così pur blandisco la cupa notte dicendo che tu inargenti la sera se non brillano stelle. Ma il giorno ogni giorno prolunga le mie pene e la notte ogni notte fa il mio dolor più greve. December 28 Pablo NerudaGiochi ogni giorno con la luce dell'universo. Sottile visitstrice, giungi nel fiore e nell'acqua. Sei più di questa bianca testina che stringo come un grapolo tra le mie mani ogni giorno. A nessuno rassomigli da che ti amo. Lasciami stenderti tra le ghirlande gialle. Chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud? Ah lascia che ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi. Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa. Il cielo è una rete colma di pesci cupi. Qui vengono a finire i venti, tutti. La pioggia si denuda. Passano fuggendo gli uccelli. Il vento. Il vento. Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini. Il temporale solleva in turbine foglie oscure e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo. Tu sei qui. Ah tu non fuggi. Tu mi risponderai fino all'ulitmo grido. Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura. Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi. Ora, anche ora, piccola mi rechi caprifogli, ed hai persino i seni profumati. Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina. Quanto ti sarà costato abituarti a me, alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano. Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci gli occhi e sulle nostre teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti. Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti. Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata. Ti credo persino padrona dell'universo. Ti porterò dalle montagne fiori allegri, copihues, nocciole oscure, e ceste silvestri di baci. Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi. December 26 ...scelte...A volte la vita A volte la vita ti impone o ti invita a scelte da fare e ti trovi ad andare per sentieri diversi da quelli che cantati nei versi. Cammini e non vuoi destare sospetti, ma sai che t'aspetti qualcosa di più. Lo vedi nel blu dei cieli invernali, in stelle splendenti e nel cuore lo senti. Ma non puoi evitare di camminare, presa nella fredda spirale del libeccio o del maestrale. Dal vento ti lasci trascinare in scelte da fare, da cui vorresti scappare. Poi resti a danzare, perché chi ti invita è pur sempre la vita. |
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